|
>muti.ch>cherubini homepage>biografia>pagina1>pagina2>pagina3>pagina4>pagina5 >pagina6 Cherubini è travolto da una disperata malinconia, che cerca di alleviare occupandosi di pittura e di botanica.
Thérésia aveva sposato in terze nozze il conte Caraman, principe di Chimay, imparentato con le più nobili famiglie di Francia. Il Confalonieri ci informa che “la gran bellezza di Chimay e il suo vanto erano il castello, ricostruito nel britannico stile Tudor, quindi l’immenso parco che lo circondava, ricco di praterie e di annose foreste. Nell’autunno, nel villaggio di Chimay, ci si stava preparando per la festa di Santa Cecilia (patrona della musica e protettrice dei musicisti).
La chiesa di Chimay aveva tradizioni musicali, un piccolo gruppo di cantori e una piccola orchestra. ”Nessuno può dirci come i parrocchiani di Chimay avessero scoperto un compositore in quell’uomo pallido che girava per i boschi a dipingere e a raccogliere erbe. La Messa sarà terminata nell’inverno del 1809 e eseguita per intero nella residenza parigina dei Caraman Chimay. Nell’aprile del 1809 Napoleone entra a Vienna da conquistatore. Il 31 maggio dello stesso anno muore Joseph Haydn. Mentre Cherubini continua la sua amata attività al Conservatorio, alcuni amici si danno da fare affinchè il compositore venga ammesso nei favori di Napoleone, non sopportando di vedere il Maestro in disgrazia. Nota: Due giorni prima, l’Opera metteva in scena “Fernando Cortez” di Gaspare Spontini, che rappresentava per il suo autore un nuovo trionfo. Il 30 settembre del 1810 viene rappresentata l’opera comica in un atto“Le Crescendo”, che decade subito dal repertorio. L’anno seguente, in un periodo di grande tensione tra il Papa e L’Imperatore, Cherubini è occupato nella composizione della “Messa in re minore”, che per le sue dimensioni non era possibile eseguire. |
||||