|
muti.ch>attualità>Riassunto Demofoonte
I due sposi davanti a questo responso sono più tormentati che mai. Dircea è sposa e madre e non è dunque la vittima idonea ad essere sacrificata per placare le ire del dio Apollo; se tuttavia rivelasse la sua condizione verrebbe condannata a morte per essersi, lei vassalla, unita in matrimonio con il figlio del Re. Timante ha l'intenzione di rivelare il loro segreto al padre e di implorarlo affinché modifichi con un decreto reale la legge che condanna Dircea e le risparmi la vita.
Vengono raggiunti da Timante, che chiede al fratello di lasciarlo un momento da solo con la principessa: vuole infatti informarla che, malgrado ogni ragion di stato, intende rifiutare il matrimonio perché, per motivi che non le rivela, non vuole e non può sposarla. La prega di voler essere lei ad opporsi alle nozze, incolpando lui di tutto. * * * ATTO SECONDO
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
muti.ch>attualità>Riassunto Demofoonte |