Domenica 28 ottobre 2007 il quotidiano "Il Giornale" nella sua edizione online ha pubblicato un'intervista con il Maestro Riccardo Muti, dal titolo "L'arte? Deve tornare al passato", a firma Enrico Groppali.
Questi ha aperto il campo al grande direttore d'orchestra per un'ampia riflessione a partire dall'attività con l'Orchestra giovanile "Luigi Cherubini" (lo spunto per l'incontro era dato dalle esecuzioni del Don Pasquale di Gaetano Donizetti a Mosca e a San Pietroburgo) per parlare poi della valorizzazione del repertorio musicale napoletano del Settecento e dell'Accademia musicale mediterranea con sede a Malta, di cui il Maestro è presidente onorario.
Dalle varie risposte di Riccardo Muti affiora costantemente un misto di realismo e di determinazione nel voler vedere realizzati i propri sogni.
"Cosa sarebbe la vita senza il corredo indispensabile dell'ambizione che è poi una rinnovata forma della fantasia? Saremmo ancora all'età del ferro se la parola ambizione, coniugata con la sua gemella curiosità, non ci spingesse a trovare nuove strade individuando percorsi a prima vista impossibili".
Così il Maestro risponde quando l'intervistatore gli fa notare quanto sia ambizioso il progetto con l'Orchestra Cherubini.
Tuttavia, è ancora lo stesso Maestro Muti a ribadirlo,
"La Cherubini non vuole essere una formazione musicale, ma svolgere un'opera di formazione. Che si rivolge ai diplomati dei conservatori che non siano maggiori di 24 anni con l'obiettivo di licenziare, come in un master universitario, dopo un triennio di studi, autentici professionisti in grado di accedere alle grandi orchestre".
Il lavoro dei giovani musicisti della "Cherubini" sul repertorio settecentesco e del primo Ottocento, per poter poi affrontare nelle orchestre professionali il grande repertorio romantico e moderno è indispensabile. E questo non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello culturale, estetico e morale.
Lo studio del passato - non solamente per la musica - è fondamentale per avere la conoscenza del presente e per essere in grado di affrontare il futuro; inoltre, esso è in grado di fornire quella forza di immaginazione che serve per superare ogni ostacolo.