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Riccardo MUTI
Questo affascinante programma coinvolge l'ascoltatore in un vero e proprio percorso di morte e di risurrezione.
Tre pianoforti, ottoni e percussioni. E' difficile immaginare un insieme più "guerresco" di questo, oppure più pre-romantico o pre-classico. Il "Coro di Morti", infatti, è definito "madrigale drammatico", un'idea che rimanda all'ultimo Rinascimento e al primo Barocco, nella cui musica l'importanza del gusto e della parola era fondamentale.
La"Messe solennelle" di Hector Berlioz, scritta all'età di 22 anni, si basa sul testo liturgico latino, la cui ricchezza spirituale viene espressa attraverso una perfetta metrica e una conseguente ricca, intrinseca musicalità. |
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