muti.ch>attualità>Festival di Pentecoste 2007 - Gli Oratori di Leonardo Leo e di Alessandro Scarlatti
Salisburgo - Festival di Pentecoste 2007
Gli Oratori di Leonardo Leo e Alessandro Scarlatti
L’Oratorio di Leonardo Leo Sant’Elena al Calvario e l’Oratorio a quattro voci di Alessandro Scarlatti rappresentano due modi opposti di affrontare in termini di drammaturgia musicale il mistero della fede e, in particolare, del sacrificio di Gesù Cristo per la salvezza dell’Umanità. Leo scrive un‘opera senza scene né costumi e pone al centro dell’azione l’Imperatrice Elena, un personaggio secolare.
Sia dal punto di vista della conduzione delle voci che dell’orchestrazione, le atmosfere create da Leo sono ora ricche e sontuose, ora sospese e rarefatte. Si tratta di una musica che, pur vivendo di una passionalità pura, tocca momenti di sincera spiritualità.
Nel suo “Oratorio a quattro voci” Alessandro Scarlatti pone al centro dell’attenzione Maria, madre di Gesù: il destino che lei già conosceva dal momento dell’Annunciazione sta ora per compiersi. Suo figlio verrà crocifisso per decisione di Pilato e Maria vive di riflesso la situazione di Gesù.
Si trova davanti al Figlio di Dio che, però, è anche sangue del suo sangue: da un lato Maria sta portando a termine la sua missione e, dall’altro, è una madre che piange. Il suo, però, è un pianto senza lacrime.
Questo è quanto Alessando Scarlatti ha saputo rendere con il suo oratorio, attraverso una scrittura lineare, ma lontana da ogni rigido schematismo, sebbene impieghi il tipico alternarsi della formula recitativo-aria , che già aveva sperimentato in molte Cantate sacre, portando quest’ultimo genere a livelli di perfezione.
La pagina scarlattiana presentata al Festival di Pentecoste è una vera e propria meditazione in musica che, si ispira alla pittura sacra del tempo e, ancor più, all’iconografia sacra medioevale. La rara occasione offerta a Salisburgo di porre a confronto due facce della musica sacra barocca italiana è stata esaltata da interpretazioni dove preparazione filologica e tecnica sono al servizio di una convinzione e di un entusiasmo esecutivi straordinari.