In una lettera indirizzata “Ai Signori Professori dell’Orchestra Filarmonica e del Teatro alla Scala”, riportata dai quotidiani italiani, il maestro Muti ha deciso “seppure a malincuore” di non dirigere il concerto del 18 marzo 2005, mancando attualmente le condizioni idonee per far musica con lui.
Dalla lettera del Maestro Muti:
“I musicisti della Filarmonica e quelli del Teatro alla Scala sono in massima parte gli stessi strumentisti.
Essi non possono ritenere che io li diriga quando suonano come Orchestra Filarmonica e, nello stesso tempo, impedirmi di dirigerli come Orchestra del Teatro alla Scala per lo sciopero da essi proclamato su tutte le recite del Dittico”.