Dal “Corriere della Sera” del 12 dicembre 2004: Perché Cherubini? “Mi sono molto dedicato a questo compositore, nome luminoso e fra i più importanti, di fronte a cui si inchinava persino Beethoven”.
Antonino Votto, Vincenzo Vitale, Bruno Bettinelli: i grandi insegnanti Italiani con i quali il Maestro Muti ha avuto la fortuna di studiare. Inoltre, da giovane ha avuto l’occasione di collaborare con grandi artisti come i pianisti Rudolf Serkin e Svjatoslav Richter, il violinista Zino Francescatti, e altri grandi, che per i giovani di oggi rappresentano soltanto un mondo lontano.
Ora, il Maestro desidera realizzare il suo sogno di mettere a disposizione dei giovani la sua grande esperienza e di aiutarli nella loro formazione, per farli diventare dei veri professionisti. Lunedì 13 dicembre l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini”, diretta dal suo promotore, debutta al Teatro Municipale di Piacenza, con una lezione-concerto dedicata alla Quinta Sinfonia di Tschaikowsky.
L’Orchestra è formata da 78 elementi, selezionati dopo un lungo lavoro di audizioni, con una età media di 24 anni. Questi giovani sono tutti italiani “perché” - come afferma Riccardo Muti - “è importante tenere viva la consapevolezza della nostra identità culturale”.
Auguri alla “Luigi Cherubini”, nel nome del grande compositore al quale questo sito è dedicato e che la speranza del Maestro Muti “che finalmente, in Italia, cresca il numero delle orchestre determinando nuovi sbocchi di lavoro per i giovani” possa realizzarsi.