|
muti.ch>discografia scelta>CD Riccardo Muti in ordine di compositore>Ludwig van Beethoven
L'artista, per essere pienamente fedele a sè stesso, deve poter spaziare con la fantasia e vivere in maniera indipendente del suo lavoro. In altri termini, egli crea solamente quando si sente stimolato e motivato da un'ispirazione individuale oppure da un'occasione esterna.
L'Adagio-Allegro molto e vivace della Prima Sinfonia e l'Allegro Molto della Seconda anticipano senza dubbio la vitalità gioiosa degli ultimi due movimenti della Settima.
La Sinfonia No. 9 in re minore op. 125, solidamente basata sulle otto che la precedono, rappresenta l'esplosione formale e sostanziale del genere stesso della sinfonia.
Beethoven, partendo dal concerto solistico di stampo classico, con il violino che si stacca dal "tutti" dell'orchestra in maniera autonoma, ma sostanzialmente sempre legato al discorso di base dell'orchestra stessa, ha completamente emancipato il violino solista, rendendolo un interlocutore dell'orchestra con cui è chiamato a giocare ad armi pari.
|
||||||||||||||||||||||
