Arrigo BOITO (1842-1918)
• Mefistofele
Opera in un prologo, quattro atti e un epilogo
Orchestra e coro del Teatro alla Scala
di Milano
Registrazione dal vivo: 1995:
“Mefistofele”, scritto dal venticinquenne Arrigo Boito, dopo i clamorosi sussulti occorsigli all’inizio del suo viaggio nel mondo della lirica, ottenne un successo fiero e costante che non gli impedì però di cadere nel dimenticatoio negli anni del dopoguerra.
E’ proprio con la nuova edizione scaligera della primavera del 1995 che l’opera scritta da quel personaggio singolare che fu tra l’altro il librettista dei due ultimi capolavori verdiani (Otello e Falstaff) ritornò in auge, merito principalmente di una realizzazione musicale strepitosa che vide sul podio il direttore musicale del Teatro alla Scala.
Riccardo Muti ha sempre creduto profondamente in “Mefistofele”, cosicchè è stato in grado non solo di presentare una versione curata nei minimi particolari, ma un’interpretazione totalmente vibrante, dall’inizio alla fine, incantando il pubblico che non si attendeva certo di lasciarsi trasportare in tal modo da un’opera che conosceva forse solo di nome.