Georg Friedrich HÄNDEL
(1685-1759)
• Water Music Suites
Berliner Philharmoniker
Registrazione: Gennaio 1985
Nel 1985, in piena “rivoluzione filologica” (il Concentus Musicus Wien di Nikolaus Harnoncourt era stato fondato nel 1953 vale a dire 32 anni prima - ) l’Orchestra Filarmonica di Berlino registrava le tre suites dalla “Water Music” di Georg Friedrich Händel.
L’Orchestra, che usciva dal lungo regno di Herbert von Karajan, non aveva certo potuto esercitarsi, specialmente con l’illustre maestro austriaco, alle novità che via via gli studi sulla pratica degli strumenti d’epoca stavano introducendo.
Se, però, musicisti intelligenti e capaci incontrano un direttore che - oltre a possedere una grande natura musicale - approfondisce ogni capitolo del suo repertorio con lucidità e intuizione come Riccardo Muti, i risultati non possono certo mancare.
Il maestro napoletano ha studiato il repertorio Sei e Settecentesco al pari del pianoforte, della composizione e della direzione d’orchestra.
La registrazione della “Water Music” con i Berliner Philharmoniker diretti dal Maestro è limpida, fresca, ariosa, suonata benissimo, senza mai ricercare il bello per il bello.
Legati, staccati, accenti, piani sonori, sono eseguiti con grande
naturalezza, a riprova del fatto che i Berliner Philharmoniker sono sempre e comunque una compagine di primissimo ordine.
Dal punto di vista stilistico Riccardo Muti dimostra come possa esistere, anche e soprattutto per la musica della prima metà del Settecento, il rinnovamento nella tradizione.
E’ però importante capire questa musica dall’interno e non confonderne l’aspetto formale con l’aspetto sostanziale.
I musicisti come Riccardo Muti non lo fanno mai. Numerosi “santoni” della filologia lo hanno invece fatto, regalandoci interpretazioni asfittiche e legnose.