attualità | biografia | discografia scelta | recensioni e interviste scelte | programmi | home |



muti.ch>discografia scelta>CD Riccardo Muti in ordine di compositore>Gioachino Rossini


Gioacchino ROSSINI (1792-1868)
Guglielmo Tell
Orchestra e coro del Maggio Musicale Fiorentino
Registrazione dal vivo: Firenze, maggio 1972

Il principale merito di questa registrazione del Guglielmo Tell (effettuata dal vivo e proveniente da uno degli spettacoli più fortunati dell’era Muti al Maggio Musicale Fiorentino) è quello di presentare un cast totalmente omogeneo sui cui svettano, comunque, le voci freschissime e impagabili di Eva Marton e Nicolai Gedda.
Il tutto scorre come un fiume in piena: l’energia bruciante del dramma originario di Friedrich Schiller, attraverso la partitura musicale di Rossini, ha illuminato la visione di Riccardo Muti.
Ciò che si canta nel Guglielmo Tell è la vittoria della libertà sull'oppressione; vittoria che giunge però solamente dopo innumerevoli drammi, durante i quali anche gli affetti più solidi vengono messi in crisi.
E’ in quest’ultimo aspetto che la profondità psicologica del Rossini serio si evidenzia nella sua più affilata acutezza: proprio nell’esplorazione di questi passaggi l’interpretazione di Riccardo Muti si rivela nel suo maggior valore.

Gioacchino ROSSINI (1792-1868)
“La Donna del Lago”
Melodramma in due atti
Orchestra e coro del Teatro alla Scala
di Milano
Registrazione dal vivo: 1992

La “Donna del Lago”, fra le grandi opere serie di Rossini, è relativamente poco eseguita; eppure è bellissima, di un’intensità rara e di una forza drammatica ricca di sfacettature sovente inattese.
Le parti vocali sono di un virtuosismo da far tremare le vene ai polsi anche al solista più temerario; la loro sostanza teatrale è però costantemente presente.
Il contributo dell’orchestra è pieno, ma mai invadente; agilissimo e fluttuante, ma mai toccato da inutili preziosismi.
Riccardo Muti, che ha saputo riunire un cast di gran lusso, dirige i complessi scaligeri in forma strepitosa; “La Donna del Lago” sotto la sua bacchetta vive tutta la ricchezza e la varietà di sentimenti che contraddistinguono l’affascinante dramma.

Gioacchino ROSSINI (1792-1868)
• Stabat Mater
Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Produzione: 1982

Gli anni passati da Riccardo Muti alla direzione musicale del Maggio Musicale Fiorentino sono stati contraddistinti da diversi filoni.
Uno in particolare è emerso; quello dedicato alla musica di Gioacchino Rossini con l’apparizione in cartellone di capolavori quali Guglielmo Tell e lo Stabat Mater.
E’ proprio di quest’ultimo lavoro che ci si vuole occupare in questa segnalazione.
Ancora una volta con lo “Stabat” si impone la riflessione sul compositore-operista che si dedica al sacro e sui mezzi che usa.
Ma è proprio davanti a capolavori come questo, o come il “Requiem” di Verdi, che ci si rende conto che la forza dell’emozionalità e il virtuosismo tecnico impiegato confondono i termini della questione di base rendendo la discussione di principio sterile.
Riccardo Muti, i suoi solisti, i suoi musicisti e i suoi coristi riescono a raggiungere un risultato che, proprio perché è legato a una grande tradizione, è infiammato e visceralmente sentito, ma è anche equilibrato e contenuto in limiti rigorosi, perché è ottenuto dalla mente di un direttore che fin dall’inizio della sua carriera non ha mai sacrificato la lucidità della visione e dell’architettura della musica alla ricerca dell’effetto esteriore.



muti.ch>discografia scelta>CD Riccardo Muti in ordine di compositore>Gioachino Rossini