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muti.ch>discografia scelta>CD Riccardo Muti in ordine di compositore>Nino Rota


Nino ROTA (1911-1979)
• Suite dal balletto La Strada
• Concerto per Archi
• Ballabili per il film Il Gattopardo,
Orchestra Filarmonica della Scala
Registrazione: 1994

Nino ROTA (1911-1979)
• The Godfather (Il Padrino)
• La dolce vita
• Prova d'orchestra
• Rocco e i suoi fratelli
• Il Gattopardo
Orchestra Filarmonica della Scala
Registrazione: 1997

Il nome di Rota è universalmente conosciuto grazie alle sue colonne sonore per i film di autori quali Federico Fellini (La Strada), Luchino Visconti (Il Gattopardo) e Francis Ford Coppola (Il Padrino).
Tuttavia, il musicista nativo di Bari scrisse oltre centocinquanta colonne sonore per film di autori quali Luigi Comencini ed Eduardo De Filippo, King Vidor e René Clement, Alberto Lattuada ed Elio Petri, Sergej Bondarchuk e John Guillermin.
Inoltre, il suo catalogo, fra musiche per pianoforte e pagine cameristiche, musica vocale e concerti solistici, musica sinfonica e opere liriche, conta
più di cento numeri.
Nino Rota ha avuto un ruolo molto importante per la formazione musicale e umana di Riccardo Muti. Ai tempi in cui egli si diplomava in pianoforte al Conservatorio di Bari, Rota - che era direttore dell’Istituto - intuendo le doti dello studente, lo spinse a proseguire la sua formazione presso il Conservatorio
di San Pietro a Majella di Napoli, scuola ben più importante e depositaria di una tradizione che avrebbe certo potuto meglio favorire lo sviluppo dell’artista.
Riccardo Muti, con l’Orchestra Filarmonica della Scala, ha registrato due CD interamente dedicati alla musica di Nino Rota.  Il grande direttore d’orchestra ha inteso rendere omaggio a Nino Rota non solo nel
momento in cui la sua notorietà avrebbe potuto garantire la meritata diffusione di questi CD, ma anche quando ha potuto disporre di un’orchestra dal suono giusto per esprimere le inimitabili atmosfere del mondo di Rota. All'epoca di queste registrazioni, infatti, il Maestro Muti lavorata già da dieci anni con l’Orchestra Filarmonica della Scala.
Nel primo CD viene presentata la Suite dal balletto La Strada, ispirato al soggetto del celebre film di Federico Fellini, andato in scena nel 1966.
Segue il Concerto per Archi (1964/65) nell’ultima revisione dell’autore (1977).
Per finire i ballabili per il film Il
Gattopardo (1963).
In un primo tempo  il regista Luchino Visconti aveva previsto una scena di oltre quaranta minuti dedicata alla festa danzante, per la quale questi ballabili erano previsti.
In realtà,  però, questa lunga scena venne fortemente ridimensionata; i brani furono comunque registrati per venire poi utilizzati nella colonna sonora del film.

La seconda registrazione si concude pure con musiche tratte dal Gattopardo; adattamenti di brani già esistenti e pezzi scritti ex-novo in funzione dello sviluppo del film, confluiti poi nella Sinfonia del Gattopardo presentata in questo CD per la prima volta.
Andando a ritroso nell’elenco dei brani di questo CD incontriamo cinque momenti da un’altra celebre colonna sonora scritta per un film di Visconti : Rocco e i suoi fratelli, sei momenti da Prova d’orchestra di Federico Fellini e poi, sempre di Fellini, un momento da La Dolce Vita e uno da Otto e mezzo.
Il CD si apre – e non poteva essere altrimenti – con otto numeri dalla colonna sonora di Il padrino di Francis Ford Coppola.
Nino Rota non era “moderno”, né tantomeno avanguardista; dalla critica era considerato “inattuale”. Ascoltando i celebri temi “cinematografici” di Nino Rota, nel contesto di un’orchestrazione preziosa, ma sempre trasparente e leggera, ci si può rendere conto che i cambiamenti di atmosfera sono continui e sintetizzano con straordinaria efficacia le caratteristiche emozionali dei film stessi. Nino Rota riusciva a realizzare queste straordinarie sintesi grazie alla sua impareggiabile facilità di invenzione melodica, ma anche facendo tesoro di una conoscenza della musica dei secoli passati e del Novecento, che gli permetteva di scrivere con leggerezza e indipendenza al di fuori degli stili e delle mode.
Riccardo Muti interpretando le pagine di Nino Rota riesce a cogliere la raffinata bellezza di questa musica, costantemente percorsa da una vena di sensualità, che si manifesta attraverso un'impressionante varietà di colori.



Nino ROTA (1911-1979)
• Concerto per pianoforte in Do magg.
• Concerto per pianoforte in Mi maggiore "Piccolo mondo antico"
Registrazione: 1999

Il terzo capitolo dedicato da Riccardo Muti con l’Orchestra Filarmonica della Scala al compositore Nino Rota propone il Concerto per pianoforte in Do Maggiore e il concerto per pianoforte in Mi maggiore “Piccolo mondo antico”. Solista: Giorgia Tomassi.
Questo CD si ascolta letteralmente tutto d’un fiato; è una musica bellissima, coinvolgente.
Se è vero che i due concerti sono stilisticamente diversi fra loro (neoclassico il primo, di chiara impronta tardo-romantica il secondo), è anche vero che Nino Rota non ha scritto
una musica “alla maniera di”,
non ha parafrasato il Classicismo o il Romanticismo.
Dall’alto di una conoscenza musicale vastissima e di una cultura storico-filosofica se possibile ancora superiore, in un’epoca dove le avanguardie più disparate occupavano la scena, ha avuto il coraggio di essere se stesso e di seguire la sua ispirazione, cercando gli stili più adatti per esprimerla in modo compiuto.
Riccardo Muti, che dirige con passione, ma anche con estremo equilibrio, riesce ad ottenere dall’orchestra un suono di grande fascino, sempre vivo e pulsante.
L’intesa con la solista Giorgia Tomassi (che dimostra di possedere doti tecniche e interpretative eccellenti) è semplicemente perfetta.



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