Da Paolo Fragapane, Spontini, 1983, pag. 11:
“Ed ecco Spontini abbandonare il Conservatorio e trasferirsi a Roma, e lì, in poche settimane di febbrile e gioioso lavoro, comporre Li puntigli delledonne*, farsetta a sette voci, la cui rappresentazione, avvenuta nel piccolo teatro Pallacorda (non Argentina!) segnò per il giovane autore un autentico trionfo e gli valse, sembra dallo stesso impresario, la commissione di una seconda opera.”
*Nota da Fragapane: op. citata:
“Il Radiciotti, ricercatore scrupoloso e che per primo in tempi moderni tentò di mettere un po’ d’ordine nella biografia spontiniana, ritenne di poter avvalorare la notizia di questa seconda commissione citanto la dedica di un sonetto a stampa di un ignoto ammiratore di Spontini, nella quale si legge: “Al Signor Gasparre Spontini che con applauso universale ha scritto la seconda farsa nel Teatro Pallacorda l’anno 1796”.
Senonchè l’accenno contenuto nella dedica, non ad altra opera sembra doversi riferire, ma agli stessi Puntigli delle donne eseguiti appunto come seconda farsa della stagione di Carnevale 1795-96, e dunque ai primi del 96.
Conforta questa ipotesi anche il fatto che Spontini, visitando il Conservatorio di Napoli nel 1835, trascrisse di suo pugno il sonetto in questione proprio sulla partitura dei Puntigli (custodita in autografo nella Biblioteca del Conservatorio di Napoli) e non di altra sua opera.“
Da Charles Bouvet, Spontini, 1930:
“Aussitôt arrivé dans la Ville éternelle, Spontini se mit à la besogne.
Son ouvrage: I puntigli delle donne, écrit en six semaines, fut représenté à Rome pendant le carnaval de 1796; il remporta un vif succès et valut à l’auteur la bienveillance de Piccini, bienveillance qui se manifesta, prétend-on, par des encouragements et même par des conseils.”
Da Félix Clément et Pierre Larousse Dictionnaire des Opéras:
“I puntigli delle donne (les Susceptibilités des dames), opéra italien, musique de Spontini, représenté au théâtre Argentina, de Rome, en 1796).”
Da Adolphe Jullien, Paris dilettante, 1884, page 251
”Il écrivit donc et mit à la scène en moins de six semaines son opéra-buffa, I puntigli delle donne: ce premier ouvrage de Spontini fut joué le 26 décembre 1796, et obtint un succès d’enthousiasme, auquel ne contribuèrent pas peu la jeunesse et la bonne mine de l’auteur.
Il fut porté en triomphe au sortir du théâtre, comme c’est l’usage en Italie, au bruit des acclamations, à la lueur des torches, sous une pluie de fleurs.
A quelque temps de là, Gaspare rentrait en vainqueur dans cette ville de Naples, d’où il était sorti naguère en fugitif.”