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La sera del 30 maggio del 1820 Spontini è  accolto a Berlino con la rappresentazione in suo onore della Vestale, che già era nel repertorio del teatro.
Un mese dopo, il 28 giugno Spontini dirige al Teatro Reale Fernando Cortez con grande successo.

Compone poi Lalla Rookh, che viene rappresentata per la prima volta il 27 gennaio 1821 a Palazzo Reale e l’anno dopo Nurmahal oder das Rosenfest von Kaschmir (prima rappresentazione: 27 maggio 1822).

Nella seconda parte dell’anno 1822, dopo un soggiorno a Dresda, dove incontra Carl Maria von Weber, ritorna in Italia, a Jesi.

Da lì si reca a Parigi e torna poi a Berlino, dove riprende le sue funzioni nel gennaio del 1823.

In base al suo contratto deve ora comporre una nuova grande opera.
Gli viene accordato di servirsi di un libretto in lingua italiana o in lingua francese.
Viene invitato a Berlino il giovane poeta Théaulon che trova non poche difficoltà ad accordarsi con il compositore.
L’opera verrà terminata da Spontini stesso e tradotta da Herklotz in lingua tedesca.
La prima rappresentazione di Alcidor ha luogo il 23 maggio 1825.

Nel febbraio-marzo 1826 Spontini è a Parigi per assistere alla trionfale ripresa di Olympie.

 


Al suo ritorno a Berlino deve di nuovo mettersi al lavoro per rispettare il suo contratto e la scelta si indirizza ad un’opera storico-romantica  di grande proporzioni; Agnes von Hohenstaufen.
Il solo primo atto ha una durata di due ore e mezzo e viene rappresentato al teatro Reale il 28 maggio 1827.
L’opera completa in tre atti verrà rappresentata il 21 giugno 1829 in occasione delle nozze del principe ereditario di Prussia e, nella sua forma definitiva soltanto dieci anni dopo: il 6 dicembre 1837.

Il 7 giugno 1840 muore il suo potente protettore Federico Guglielmo III di Prussia.
Da una lettera del 26 novembre dello stesso anno, inviata dal conte Redern (successore del conte von Brühl nella carica di intendente dei teatri reali) apprendiamo che il partito musicale nazionalista che aveva accolto Spontini con tanta contrarietà nell’anno 1820 non si era per niente arreso e le informazioni contenute nella relazione non sono certo favorevoli allo “straniero”.
Il Redern afferma che Spontini, come italo-francese, si dimostra del tutto inadatto (gar nicht geeignet) per una amministrazione tedesca.
Nel 1842 Federico Guglielmo IV la rende libero da ogni impegno e gli assegna una pensione.

Nell’ultima parte della sua vita si dedica all’istituzione di fondazioni benefiche, per le quali spesso si era impegnato in prima persona.
Già a Berlino aveva dimostrato grande sensibilità per i meno fortunati e aveva contribuito all’istituzione di un fondo di soccorso destinato ai membri poveri e bisognosi del coro e dell’orchestra del Teatro Reale.

Del 1844 il suo incontro a Dresda con Richard Wagner, in occasione di alcune rappresentazioni della Vestale.

Il compositore termina la sua vita a Maiolati, dove si spegne, all’età di 76 anni, il 24 gennaio 1851.



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