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>muti.ch>spontini homepage>biografia>pagina1 BIOGRAFIA Secondo i desideri del padre egli avrebbe dovuto dedicarsi alla vita religiosa e fu quindi affidato alle cure di uno zio paterno, don Giuseppe Spontini che lo fece ammettere nel seminario di Jesi come alunno “esterno”. Nel 1806, per celebrare il ritorno di Napoleone dalla battaglia di Austerlitz compone una cantata di circostanza intitolata l’Eccelsa Gara, il cui testo è un concentrato di adulazioni …. Nel 1807 con “La Vestale” ottiene un successo trionfale.
Il 22 dicembre 1819 va in scena al Teatro dell’Accademia Reale di Musica Olympie, ultima opera del periodo francese di Spontini. Lascia Parigi per Berlino nel maggio del 1820, su invito di Federico Guglielmo III di Prussia, suo grande estimatore, e viene nominato primo maestro di cappella e sovrintendente generale della musica “Generalmusikdirektor”. La sera del 30 maggio del 1820 Spontini è accolto a Berlino con la rappresentazione in suo onore della Vestale, che già era nel repertorio del teatro. Un mese dopo, il 28 giugno Spontini dirigeal Teatro Reale Fernando Cortez con grande successo. La sera del 30 maggio del 1820 Spontini è accolto a Berlino con la rappresentazione in suo onore della Vestale, che già era nel repertorio del teatro. |